Le ultime novità

DailyRe Agency - 25 gennaio 2012

Pubblicato lunedì 30 gennaio 2012

Notizie selezionate per voi dal quotidiano immobiliare DailyRe Agency
di mercoledì 25/01/2012

Montanari (ASPPI Ravenna): "Ridurre l'aliquota Imu e salvaguardare gli affitti a canone concordato"

Ravenna

Riduzione dell'aliquota IMU sino al massimo consentito dalla legge come priorità per salvaguardare i contratti a canone concordato: questa la principale richiesta contenuta in una lettera che Franco Montanari, presidente provinciale ASPPI Ravenna ha inviato ai Sindaci dei Comuni della Provincia.

"Viviamo un'epoca di difficoltà, e ASPPI (Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari), l'Associazione di proprietari immobiliari più rappresentativa della provincia, non si sottrae ai sacrifici che chiede la manovra Monti.

Chiediamo però, proprio in nome di quell'equità che è tanto più importante in periodi di crisi, di tutelare i cittadini proprietari di immobili, evitando che un forte prelievo fiscale si ripercuota negativamente sui canoni di locazione", spiega Montanari, precisando: "Non chiediamo, che i proprietari godano di immunità dai sacrifici a cui sono costretti i cittadini italiani ma rileviamo con preoccupazione la pesantezza dell'inasprimento fiscale sugli immobili e sulla casa. Esprimiamo particolare preoccupazione per i canoni concordati, essenziali perché incidono sull'equità del mercato, e consentono di tenere gli affitti entro prezzi sostenibili dagli inquilini. Siamo a disposizione dei primi cittadini e delle loro Giunte per collaborare, mettere a disposizione competenze e trovare insieme soluzioni".

Nella lettera, ASPPI sottolinea tra l'altro come un'equa remunerazione del capitale immobiliare posseduto e concesso in affitto, possa consentire il mantenimento di più elevati standard manutentivi degli edifici, di programmare interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico, aiutando in tal modo anche la vivibilità delle città e, più in generale, la qualità del patrimonio urbanistico.

In questo quadro e nell'ambito delle facoltà concesse alle Amministrazioni Comunali di deliberare la modulazione delle aliquote, ASPPI chiede di considerare la possibilità demandata a ciascun Comune di contenere l'IMU sulla prima casa al livello minimo previsto nella Manovra Monti, oltre ad una riduzione della aliquota di imposta per gli immobili affittati.

Per questi ultimi i Comuni possono deliberare una riduzione dell'aliquota IMU fino allo 0,4 per cento che rappresenterebbe comunque, se adottata, un aumento rispetto all'aliquota prevista dal decreto legislativo che ha istituito l'IMU nel 2011.

Per quanto riguarda i contratti locativi a canone concordato, il rischio è quello di far scomparire ogni forma di agevolazione prevista, rendendoli privi di significato e contravvenendo alla funzione che questi strumenti hanno avuto finora nel giusto equilibrio del rapporto locatore-conduttore, di contenimento dei canoni e di garanzia normativa, di emersione delle irregolarità nel mercato degli affitti.

Montanari chiede quindi di contenere le aliquote IMU per gli immobili affittati con contratto concordato dando continuità alle misure di abbattimento dell'ex ICI che molte Amministrazioni avevano deliberato negli scorsi anni per questo tipo di contratti.

Confedilizia: necessario rivedere il termine ultimo per l'approvazione delle aliquote Imu

Italia | Confedilizia

La proroga al 30 giugno – decisa in sede di esame parlamentare del decreto “Milleproroghe” – del termine per l’approvazione del bilancio di previsione da parte degli enti locali (fissato per legge al 31 dicembre di ogni anno e già rinviato al 31 marzo dalla manovra), crea una discrasia che la Confedilizia segnala in una propria nota. Per effetto della normativa vigente, alla stessa data slitta infatti anche il termine per l’approvazione da parte dei Comuni delle aliquote dell’Imu e ciò mentre è invece stabilito al 16 giugno il termine per il pagamento della prima rata dell’imposta.

Confedilizia auspica che – quantomeno per l’Imu e compatibilmente con le esigenze di unitarietà del bilancio – il termine del 30 giugno sia anticipato, al fine di non peggiorare ulteriormente quella grave situazione che si verifica oggi nel mercato delle locazioni, caratterizzato dal fatto che la stipula di nuovi contratti o il rinnovo di contratti in corso è in caduta libera, non essendo stata fissata per legge l’aliquota relativa agli immobili locati, come faceva il precedente provvedimento concernente l’imposta, ma essendo stata lasciata alla determinazione dei Comuni, la gran parte dei quali non ha ad oggi provveduto.

Bioedilizia: Lazio, via libera in commissione a regolamento applicativo

Roma | Regione Lazio

La commissione Lavori pubblici e politica della casa del consiglio regionale del Lazio ha dato via libera all'unanimità al regolamento sulla certificazione energetica e ambientale previsto dalla legge sulla bioedilizia.

Il regolamento permetterà di avviare la certificazione energetica e ambientale degli edifici in maniera da accedere ai benefici economici e in termini di cubatura previsti dalle legge. La commissione ha formulato una serie di osservazioni che riguardano principalmente la figura dei tecnici abilitati alle certificazioni. Sarà la giunta desso ad approvare definitivamente lo schema di delibera.

Business Services - P.IVA 11256980159 - Informativa privacy

news press